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Aldo Stanzani e la rivincita dei nerd

Football e Nerd, un tema ricorrente in questa Star Wars Week di IFL Magazine

foto3Stando ai tanti film e telefilm di ambientazione scolastica importati da oltre Atlantico, laggiù i nerd odiano il football e gli atleti delle squadre scolastiche gentilmente ricambiano facendone i propri bersagli preferiti.

E’ davvero così? Abbiamo pensato di parlarne con un italiano che da tanti anni vive e allena a livello scolastico negli stati uniti. Aldo Stanzani.

Ciao Aldo, per quei tre o quattro che non ti conoscessero puoi riassumerci la tua carriera nel football in Usa e in Italia?

Come Giocatore:

  • Falchi 81-85 (Cesterfield cup winner as Best Italian All Purpose 1985)
  • Giocato in Finlandia 1985
  • Warriors 85-90 (Campione Italia 1986)
  • Nazionale 85-89 (Vicecampione 1985 – Campione d’Europa 1987 – infortunato per europei in germania 1989)

aldo

Allenato in usa:

Head Coach 2003-2013, poi per impegni di lavoro:

  • outside assistant coach HS 2014-2015
  • Semipro, little leagues, High School head coach per 7 anni

Florida State Champion:

  • 2009 (6 man league)
  • 2012 (7 man league)
  • 2013 (Indipendent 8 man league)
  • 2014 (7 man league)
  • 2015 (l’altro ieri sera vinta la 7 league)

Nel 2016 passiamo a 11 ma per lavoro non potrò allenare ma solo fare scouting video.

Allenatore in Italia

2014 Crabs Pescara, con risultati vergognosi, ma esperienza positiva per molti giocatori giovani, non chiedermi perchè è andata cosi’ nonostante l’impegno di molti…. in tutti e due i sensi 🙂 🙂 🙂

Come molti qui in Italia io conosco l’America piu che altro da film e telefilm, stando a queste fonti si direbbe che li da voi i nerd odiano il football e gli atleti delle scuole li ricambiano facendone le loro vittime preferite, sulla base della tua esperienza, è davvero cosi?

No è Hollywood che marca la differenza.
Il bullismo c’è ma non solo con i nerd… anzi ogni squadra come si deve ha una serie di nerds che tengono statistiche e varie funzioni come siti web per squadre e giocatori. E’ un lavoro vero e proprio, essere un nerd affiliato. Molti allenatori in erba fanno i nerd nelle squadre di HS e College importanti per arrivare a conoscere il gioco da dentro ed eventualmente poi allenare.
I giocatori non odiano i nerd ma in HS e College il bullismo e’ un problema presentissimo… per cui i filmakers me approfittano.

In Italia, e ce ne stiamo rendendo conto particolarente adesso che con IFL Magazine stiamo celebrando la Star Wars Week del football Italiano, i nerd giocano loro a football… (io per primo, ex mediocre LB e nerd al 100%, conosco QB di massima serie che il 16 dicembre faranno la coda per essere i primi ad entrare nei cinema per vedere Ep VII, insospettabili e duri linemen che non si perdono una puntata di Big Bang Theory).

Qui il cinema e le prime al giovedì a mezzanotte sono il costume… io con i miei figli ne ho fatte una dozzina e non solo per Star Wars…
Ho però visto NFL lineman da 210 cm / 170 kg andare di nascosto al cinema a vedere film come “The First 50 Dates – Serendipidity – etc etc” mano nella mano con mogliettine 150 cm / 45 kg… ma nessuno li ha mai molestati…

Come te lo spieghi?

Gli italiani si fanno il film da soli e se la raccontano più del necessario? 🙂 🙂 🙂
Tutte le cose a distanza creano miti, qui e’ molto piu’ semplice e meno cervellotico, meni e studi come menare meglio, al cinema in star wars menano sempre e non muoiono mai… ovviamente sono miti! 🙂 🙂 🙂

Secondo il ns amico Gabriele Porro, gia safety dei Rhinos Milano e redattore di Orgoglio Nerd, che ce ne ha parlato in questo articolo è perche se un nerd è una persona con una grande passione e che non ha paura di essere emarginata per viverla ed essendo il football uno sport minore e percepito come strano nella patria del soccer per sceglierlo bisogna essere nerd dentro. Tu che ne pensi?

Il nerd come ho detto e’ inserito perche’ le statistiche in tutti gli sport americani sono la linfa del gioco e del reclutamento.
Quindi non c’e’ nulla di male ad essere un nerd, anzi se notate in tutti i film (non relativi al football o altrisports) i nerd quando sono in emergenza fanno cose straordinarie.
E’ come aver rivalutato Paperino! Lo sfigato che fa tutto! 🙂

Un po mi hai gia risposto. Il football è gioco di schemi, di statistiche, di numeri che richiede un approccio scientifico. Tutte cose molto nerd… Un buon coach deve essere un po un nerd?

E’ assolutamente vitale che sia un NERD, MA PRATICO!
In italia ci sono molti che sanno tutto SULLA CARTA!
Molto importante e’ mantenere la pratica down to hearth… studiare un attacco perfetto e sapere tutte le statistiche e le strategie non conta na sega se non hai gli stessi giocatori in campo. 🙂 🙂 🙂

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Coach, lei quindi, sarà mica un nerd?

Si, io sono un nerd, stats ecc. ma in italia la difficolta’ maggiore che ho avuto e’ la saccenza e la non fiducia nelle cose semplici. Se non parli da nfl non sei nessuno, qui vado agli stage di aggiornamento con giocatori/allenatori NFL e non ho mai sentito parlare e sfoggiare come li’… mo stozzito che gia’ sono in American Football Asylum il gruppo facebook di quelli che non han mai vinto un cazzo… 🙂 🙂 🙂

Preferisci allenare un bullo o un nerd?

Preferisco allenare chi vuole allenarsi e imparare a rendere quello che puo’ rendere sul campo, nerd o bullo non me ne frega na sega, ho bisogno di entrambi.
Nel 2011 dopo aver perso il miglior ricevitore della lega degli ultimi 4 anni (si e’ diplomato) il problema piu’ grande che avevo era reclutare un nerd per fare le statistiche nello scouting e sapere le stat degli altri! fa te!
In piu’ pochi atleti conoscono i propri limiti e pochi allenatori sanno tiratli fuori. il nerd e’ jnfallibile se ti dice che sono 3,5 yards SONO 3,5 YARDS!
non l’opinione di un preteso allenatore dopo 7 birre al pub (7 birre contate e statisticizzate dal nerd di turno che non beve perche’ e’ anche astemio)
Cioe’ la differenza e’ che qui si dice yes coach e lo si fa, li si discute per ore in birreria, almeno in provincia.

Per finire, che tu sappia, ci sono nerd in NFL?

Ogni squadra ha un numero infinito di nerd,
SI CHIAMANO TIFOSI!!!
Oppure basta che guardi il campo… quelli con materiali telematici sono tutti nerds…

Intendevo in campo…

in campo sono sicuro che ce ne siano ma abbiamo dovuto attendere fino allo scorso anno per avere il primo outing di in giocatore gay in NFL, forse i tempi non sono ancora maturi per un OLB di presentarsi alla partita in costume da R2D2… 🙂 🙂 🙂

Coach come le dicevo sono un nerd 100% Il web è il mio mondo e mi tocca di smentirla, le presento questi 4 signori dopo averli nerdissimamente classificati:

ai piedi del podio

 Deangelo Williams, (Carolina Panthers), con un pigiamino che manco Sheldon Cooper avrebbe avuto il coraggio di indossare

Deangelo Williams, (Carolina Panthers)

 

Williams in tutto il suo splendore con un pigiamino che manco Sheldon Cooper avrebbe avuto il coraggio di indossare

al terzo posto

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Josh Cribbs (Cleveland Browns)

 

“My favorite comics [were] The Punisher and Ghost Rider because I loved their characters and graphics,” Cribbs told Marvel. “I used to collect comic books when I was a kid with my brother who is the reason I got in to comics and I still have my collection at my parent’s house of over 100 comics.”

al secondo posto

Lance Briggs (Chicago Bears)

Lance Briggs (Chicago Bears)

 

“I am probably going to go to a comic book store today,” he said on one of the Bears recent off days. “I always take a good break in between my stops to the store, because a lot of comic books come out monthly. So I usually wait a couple months and buy three or four of the same comic book so that I can read them all back-to-back and sometimes I just buy a box set so I have all of them.”

ma vince tutto

Chris Kluwe (Minnesota Vikings)

Chris Kluwe (Minnesota Vikings)

 

Kluwe in tema di nerdismo vince tutto essendo talmente malato di World of Warcraft da aver dichiarato di voler cambiare il proprio nome in… Chris Lord of Warcraft…









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