IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Banana Republik

Banana Republik e le indicazioni dall’esordio della Prima Divisione

import podcast realtà

Sono sempre piuttosto scettico rispetto al dare giudizi, di qualsiasi tipo, soprattutto dopo una settimana di stagione regolare e con ancora molte, se non troppe, incertezze sui valori e sui roster stessi.

Alcuni esempi?

Non sappiamo se avremo il privilegio di rivedere Nick Ricciardulli; Jordan Paul sembra avere un biglietto aereo di ritorno per gli USA, con buona pace per lo “showtime”, ed è ancora presto per capire il reale valore di team profondamente rinnovati come Marines, Lions o i sorprendenti UTA.

E’ inevitabile però che dopo tante parole a sferoide fermo la prima giornata ci abbia finalmente fornito alcune indicazioni importanti su quello che ci aspetterà nei prossimi quattro mesi.

NON CI SONO PIU’ LE MEZZE STAGIONI

Se la vittoria comoda dei Seamen era parte di un copione già scritto, vedere una delle potenziali sorprese del torneo, i Guelfi, venir spazzati via da dei Dolphins che, ci avevano raccontato, essere meno “esperti” rispetto alle ultime edizioni, può essere un segnale poco confortante per gli equilibri del torneo. Ragionamento speculare si può fare per i Giaguari che arrivavano a questo esordio convinti di poter fare bene, contro una formazione forte ma allergica agli avvii di campionato, e che invece hanno subito i propri avversari dall’ inizio alla fine, complice anche un Jordan Paul azzoppato dallo streetball estivo, dimostrando di avere ancora tanto lavoro da fare per poter finalmente interrompere l’astinenza da playoff che dura ormai da un ventennio.

Lions e Marines hanno dimostrato di essere in piena ricostruzione mentre tenderei a non fidarmi dell’esordio shock di UTA che, pur perdendo, ha tenuto testa ai Panthers, ridimensionati da una off-season caratterizzata da numerosi adii, ma che non possono essere quelli visti all’esordio a Collecchio.

Aspettando i Rhinos, che nel week end affronteranno i Dolphins, sembra evidente lo scollamento tra le prime 3-4 squadre e tutto il resto del campionato e, nonostante la bella vittoria di Ancona all’ esordio, sono curioso di vedere se i Dolphins possono giocarsela veramente, alla pari, con il team campione d’Italia. Se una frattura così netta può essere un limite all’incertezza, con i playoff a sei squadre si può sperare in una lotta per la 5/6 posizione, che coinvolga 6 delle 7 squadre di seconda fascia e tenga alto l’interesse fino alle semifinali del campionato.

KASDORF IS FOR REAL

L’abbiamo visto dominare la scorsa RS, poi un infortunio nella amichevole con il college USA, a due settimane dai play off, ne ha limitato la mobilità, condizionando la stagione di Ancona. Alla prima nella sua seconda stagione, contro una squadra ambiziosa come i Guelfi, Kasdorf ha postato una prestazione  monstre, con numeri incredibili sia su passaggio che su corsa. Nonostante un fisico “normale” e l’impressione di essere davanti ad un pocket passer puro, il signal caller #12 già nella scorsa stagione aveva dimostrato di poter essere una minaccia nel portare la palla e le 102 yard (con 2 td) dell’ esordio di domenica ne sono la conferma. Sarà interessante vedere cosa riescirà a fare con i Rhinos, sorvegliato da un fenomeno come McNeal.

MORANT IS BACK

Ero allo stadio quando Morant ha esordito nel campionato italiano: chiuse una sfida tiratissima con i Lions grazie ad un pick6 che poteva fare solo lui. Fu amore a prima vista, ho sperato di poterlo rivedere continuativamente e i Seamen mi hanno accontentato (e lui si è ripresentato alla stessa maniera, con un pick6). Oggi come allora è, pound per pound, il giocatore più devastante della lega. Il fatto che Zahradka sia oriundo permetterà ad Addona di schierare nel back field la coppia Paul&Luke… auguri.

WR CERCASI

Con la partenza di Finadri e l’inserimento di Mr NFL che procede a rilento, vista anche la contrattura con cui il WR si sta confrontando dal suo arrivo a Parma, per i Ducali c’è l’insolito problema di trovare target affidabili a cui Monardi possa lanciare lo sferoide. Dopo due Italian Bowl persi, la drammatica semifinale della scorsa stagione, chiusa con 6 intercetti, e la “delusione” europea, con la scelta da parte di coach Giuliano di affidarsi a Zaharadka, questa doveva\dovrebbe rappresentare la stagione del rilancio per il talentuoso qb italiano. La prima uscita con UTA ha lasciato tutti perplessi, presidente Tira incluso che non ha mancato di farsi sentire, vediamo cosa sapranno inventarsi i ducali, che avranno 15 giorni di tempo per preparare la sfida con i campioni d’Italia.

Buon campionato a tutti!









Ultime News

Il primo magazine del Football Italiano dalla A all'End Zone.

Disclaimer

IFL Magazine (da qui in avanti chiamato “sito”) non è una testata giornalistica ed ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Qualsiasi logo, marchio, brand, sigla, trade mark o immagine riportata sul sito e non appartenente in maniera esplicita a quest’ultimo, sono protetti dalla normativa vigente relativa ai marchi, la proprietà intellettuale e/o il copyright (Direttiva 2004/48/CE, Legge 633/22-04-1941, Dlgs 30/2005) e appartengono pertanto ai rispettivi proprietari. L’utilizzo delle immagini sul sito segue le norme del fair use. Per ogni immagine utilizzata sarà citata la fonte. Se i proprietari di tali immagini ne desiderassero la rimozione, li invitiamo a contattarci all’indirizzo [email protected], al fine di poterle rimuovere nei più brevi tempi possibili. Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà intellettuale dei rispettivi autori, e sono soggetti a ‘Riproduzione Riservata’. Ai sensi della Legge 633/41, se ne vieta la riproduzione, anche parziale, senza l’esplicita autorizzazione scritta dell’autore.

Team

Coordinatore: Simone Mingoli Vice Coordinatore: Giovanni Ganci Contributori: Simone Mingoli, Giovanni Ganci, Andrea Mirenda, Marc Taccone, Simone Paschetto Grafica: Battista Battino, Paolo Re Infografiche: Battista Battino Contenuti Fotografici: Fotografi del football italiano Coordinatore IFL Mag Radio: Simone Mingoli Contenuti Radio: Simone Mingoli, Giovanni Ganci, Andrea Mirenda, Marc Taccone, Simone Paschetto Webmaster: Rendall Narciso Infrastrutture: CAGE7 Partners: #ASSOFOOTBALL, Dalsport74

Per informazioni e contatti scrivi a: [email protected]

Copyright © 2016 IFL Magazine - #ASSOFOOTBALL

To Top