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Division I

Div I, la Week 4 fa chiarezza sulle forze in gioco

Div I week 4 Recap 2018

Avevamo detto che sarebbe potuta essere la settimana delle prime verità in Div I e, visti i risultati delle partite disputate sabato, non c’è alcun dubbio che la sia stata.

A Firenze i Guelfi trionfano sui Ducks. Seppure senza mai prendere il controllo della gara, i laziali hanno portato dentro dei palloni nei primi due tempi di gioco. Ciò che veramente hanno pagato è stata la totale non produzione di punti nel terzo e nel quarto periodo. Forse il risultato può “sorprendere”, ma è giusto utilizzare ancora questa parola? I gigliati sono primi in classifica a punteggio pieno. Quattro vittorie in quattro incontri e tutti, in un modo o nell’altro, sono stati meritati. Allora forse si può parlare di “anno positivo”, di “buon inizio” di campionato, di “fortuna”. Mentre si passano al vaglio le varie possibilità, però, è meglio considerare quella in cui la squadra potrebbe essere cresciuta rispetto alla scorsa stagione e che nel 2018 ha qualcosa di importante da dire. Se pure fosse “solo” una bella storia romantica di sogni destinati a finire presto, varrebbe comunque la pena ascoltare. Finale 33-19.

Dominio assoluto dei Dolphins nel derby casalingo contro gli UTA. Il 2018 si conferma decisamente non essere l’anno dei pesaresi. Nessun punto sul tabellone e, nonostante i rinforzi, un collasso difensivo importante; di quelli che fa pensare. Nessun a segno nel primo quarto di gara, ma nel secondo Ancona dà il via alla propria marcia, destinata a non fermarsi fino all’ultimo quarto di gara. I Dolphins portano a casa un risultato importante che, seppure ottenuto contro una squadra in difficoltà, fa morale e può ricaricare la testa in vista dei prossimi incontri. È ancora difficile comprendere la vera forza di questo gruppo, ma considerato che la metà del campionato deve ancora arrivare, c’è tempo. Finale 42-0.

Rhinos vs Seamen sarebbe potuto essere il “derby della nostalgia” e invece eccola lì, la partita il cui risultato, tutto sommato, non ti aspetti. Rhinos in vantaggio per 13-0 nel primo quarto di gara, poi scomparsi per due porzioni di gioco durante le quali hanno subito i 32 punti totali patiti nel match, ed infine un secondo impulso di vita nel quarto quarto, quando altri 12 punti, pur non essendo significativi, hanno ridotto lo scarto tra le squadre. Sebbene il risultato fosse scontato all’alba dell’incontro, la prestazione dei Rhinos potrebbe essere letto come un segnale di ripresa importante. A parlare sarà il proseguo del loro campionato. Finale 25-32.

Le statistiche della partita, il prossimo mercoledì, chiariranno meglio alcuni aspetti del gioco. Eppure la sensazione che tra Panthers e Giants, ma forse tra Panthers e tutte le altre squadre (Seamen esclusi fino a prova contraria), ci sia un evidente divario, è enorme. Non c’è stata partita in quel di Parma, dove i giganti di Bolzano si sono presentati per cercare di fare un risultato difficile, ma che è apparso letteralmente impossibile. Controllo costante della partita da parte dei padroni di casa che hanno imposto il proprio gioco senza mai lasciare agli avversari l’occasione di dire la loro. Un 36 a 0 roboante il cui eco si propagherà, probabilmente, fino alla finale.

Ultimo incontro quello tra Giaguari e Lions. L’avevamo raccontata in preview come una partita fondamentale per le squadre contendenti, entrambe alla ricerca della giusta motivazione per continuare un campionato iniziato male. I Giaguari avevano il favore di casa e se non fosse stato per quel TD avvenuto ad un minuto dalla fine, avrebbero pure portato a casa un incontro che, per quello che avevano mostrato i Lions fino a quel momento, per loro sarebbe (forse) dovuto essere più facile. Poco altro da dire, in un recap breve come il nostro, di un match sicuramente interessante e sfumato tra le dita delle zampe giaguare. 12-16 il punteggio di questo incontro, che smuove i piani bassi della classifica.









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