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Euro 2016, la finale sarà Italia vs Serbia

serbia

Secondo match del Torneo di Qualificazione agli Europei di Gruppo B di Lignano Sabbiadoro. Con il sole ancora caldo e il pubblico un po’ più rado, ma non poteva essere altrimenti, Serbia e Svizzera si contendono l’accesso alla finale. Dopo la vittoria dell’Italia ai danni di Israele è tempo di scoprire con chi dovremmo scontrarci per l’obiettivo ultimo.

PRIMO QUARTO

Serbia al primo possesso offensivo della partita, buon ritorno fino alle proprie 37. Subito armato il braccio del QB Luckic con tre bubble sui propri ricevitori, attenta però la difesa svizzera che costringe ad un quarto down. Ancora Luckic con un passaggio centrale chiude il down. Grande placcaggio con perdita della linea, che insieme ai proprio compagni costringe ad un nuovo quarto down, ma Luckic è preciso nella corner e la Serbia sblocca il risultato sul 7-0. La Svizzera fatica fin dal ritorno del kickoff a muovere il pallone e la prima scesa in campo dell’attacco non è da meno, con un 3 e fuori senza aver conquistato yard. Tornata in possesso del pallone, la Serbia prova a sfondare con corse centrali, mentre i tentativi di passaggio faticano a trovare completi grazie all’ottimo lavoro dei defensive back elvetici che riconquistano il pallone dopo il punt. Gran colpo subito dal quarterback svizzero a cui esce un pessimo pallone dalle mani, intercettato da Zec Goran che lo riporta fino in endzone per il 14-0. La Serbia comincia ad indirizzare la partita verso di se, costringendo nuovamente al punt la Svizzera con la possibilità di chiuderla già nel primo quarto. La difesa non ci sta, costringe nuovamente al calcio di allontanamento gli avversari, senza ritorno e la chiusura del primo quarto

SECONDO QUARTO

Nonostante qualche buon tentativo, la Svizzera sbaglia troppo e colleziona anche un paio di flag, che ne impediscono la riuscita del drive dovendosi disfare del pallone con un punt. La Serbia continua a sprecare in attacco, due giochi rotti minano il proseguimento del drive, che viene poi concluso malamente con l’intercetto del middle linebacker svizzero. Continuo scambio di possesso fra le due squadre, ma una volta settata la difesa svizzera è sempre riuscita a contenere le sfuriate del QB, l’unico in grado di impensierirli. D’altro canto, l’attacco non è mai riuscito a sfondare, anzi ha sul groppone quel grossolano errore che ha portato all’intercetto che al momento sta decidendo il match. Con pochi secondi sul cronometro, la Svizzera tenta il tutto per tutto da una posizione di campo molto sfavorevole. Niente da fare e il risultato alla fine del primo tempo è ancora fermo sul 14-0 in favore della Serbia.

TERZO QUARTO

Svizzera in possesso dello sferoide al rientro in campo, ma i punti faticano ad arrivare e ogni nuovo primo down è una conquista difficile. La Serbia torna in possesso del pallone, ma anche loro faticano a trovare il bandolo della matassa, sopratutto grazie all’ottima pressione della linea che costringe Luckic a scaricare il pallone del quarto down. Grande scatto di orgoglio della Svizzera che blocca il successivo punt e riprende le operazioni d’attacco dalle 30 avversarie. Per la prima volta si vede una buona costruzione elvetica, con il QB che prima consegna in handoff e poi lancia in scramble per entrare in redzone. Ancora una volta però il running back da un calcione al secchio del latte perdendo da solo il pallone in una option, poi ricoperto dalla difesa serba e importantissima occasione di riaprire la partita sprecata. Gli attacchi continuano a scambiarsi dei nulla di fatto, ma è da segnalare la prestazione monstre della linea difensiva della Serbia che non ha concesso un down al QB, costantemente colpito dall’inizio del match.

QUARTO QUARTO

L’ultimo quarto inizia con il punt serbo, per quella che di fatto sembra l’ultima spiaggia per la Svizzera, ma come per tutto il resto del match la pochezza del playbook elvetico rende impossibile chiudere down con continuità. Luckic prova a prendere in mano la Serbia e chiudere definitivamente i conti, prima con una corsa personale di 30 yard, poi con un’ottima screen che porta la sua squadra in redzone. I tre tentativi scivolano via senza successo, ma il field goal a segno porta il punteggio sul 17-0 portando a tre i possessi di distanza, troppi per i soli 5 minuti rimasti. La Svizzera prova comunque a segnare e riaprire il match, incappando nuovamente in un intercetto di Ivan Medelokovic, che ritorna il pallone fino alle 35 elvetiche. Il successivo field goal è sbagliato e non di poco, mentre la Svizzera tenta ancora di segnare il TD della bandiera, arrivando ad un passo a 3 secondi dal termine. Niente da fare però, la goal line serba tiene e la partita si conclude sul 17-0. Il match si chiude con una meritata vittoria serba che ha mostrato grande solidità difensiva per l’intero match, ma un tracollo con la offense dopo il primo touchdown nella prima frazione di gioco. Falle da sfruttare per il Blue Team, tenendo sempre in considerazione però la grande voglia e determinazione della Serbia che sicuramente darà del filo da torcere.









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