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Giovanili U19, al via il campionato 2016

Marines Dolphins Semifinali U19 Young Bowl Giovanili U19

Abbiamo già presentato il campionato U16. Ora è tempo di parlare dei campionati giovanili U19. Anche in questo caso ci sarebbero un mondo di notizie da dare e di retroscena da discutere, ma qui ci limiteremo a dare le notizie principali (e qualche curiosità) che servono a prepararsi alla nuova stagione.

Anche in questo caso, come per l’U16, il campionato avrà inizio nell’ormai prossimo week end del 2 ottobre. La scelta di tale data è direttamente connessa a quella di chiusura delle attività fissata per il week end del 7-8 gennaio 2017. Dietro ad esse, ancora una volta, si celano le prossime elezioni federali di cui sempre più si sentirà parlare nei mesi a venire. Ora, però, dobbiamo concentrarci sul football giocato. Vediamo dunque cos’è cambiato rispetto al 2015 per questa categoria.

In primo luogo possiamo parlare del numero delle squadre iscritte. Nel 2015 le squadre erano 23, considerati pure quei Titans che con la propria incertezza tennero in scacco la stesura dei calendari per poi unirsi agli Angels Pesaro e disputare il campionato. Le due formazioni, unitesi nel campionato senior sotto la sigla UTA (poi vincitori della seconda divisione), oggi non presentano nessuna formazione per l’U19.

A non ripresentarsi ai nastri sono state anche Aquile Ferrara, Cavaliers Castelfranco, Crabs Pescara, Crusaders Cagliari e Skorpions Varese. Ma per 7 squadre che se ne vanno, 6 bussano alla porta della competizione. Ad arrivare sono Redskins Verona, Pirates Savona, il Team Toscana, i Navy Seal, gli 82ers Napoli e i Daemons Martesana. In realtà sono necessari alcuni chiaramenti.

Mentre si celebra l’arrivo di due team del sud Italia (Navy Seal ed 82ers) e si aggiunge un Team Toscana composto dall’unione dei team della medesima regione (proposta del delegato regionale Minervini) nel pannello dei White Tigers, ombre di infrazioni regolamentari avvolgono i Daemons. La squadra di Cernusco, che si era iscritta regolarmente al campionato (con mora), si è in realtà ritirata dopo la stesura dei calendari. Questo, secondo Diritto Sportivo, è un’infrazione in piena regola per la quale, tra l’altro, si attende di sapere se arriverà una multa da parte della Federazione.

Chiarito questo, passiamo a parlare dell’organizzazione del campionato. L’impostazione generale, anche in questo caso, non è variata. Come nel 2015 avremo 5 gironi denominati A, B, C, D ed E, che saranno rispettivamente composti da 5, 4, 4, 4 e 4 squadre. Cambiata è però la composizione dei singoli gironi, rimescolati come segue:

Girone A

Giaguari Torino
Lions Bergamo ASD
Rhinos Milano
Seamen Milano
Pirates Savona

Girone B

Doves Bologna
Hogs Reggio Emilia
Panthers Parma
Warriors Bologna

Girone C

Bengals Brescia
Giants Bolzano
Redskins Verona
Saints Padova

Girone D

Dolphins Ancona
Legio XIII Roma
Roma Scuola Football
Toscana Team

Girone E

82ers Napoli
Grizzlies Roma
Marines Lazio
Navy Seals

Iniziando a parlare del Girone A, iniziamo anche a parlare di quello che sarà probabilmente il girone più combattuto di questo campionato. In esso, infatti, sono presenti ben due squadre semifinaliste della passata edizione, Seamen e Lions (campioni in carica) e altre due squadre da playoff. La prima sono i Rhinos Milano, fermati alle wild card dai Giants Bolzano, mentre la seconda è quella dei Giaguari Torino, arenatasi ai quarti contro i poi finalisti Marines. I Pirates Savona, il quinto team del girone, proverà a vendere cara la pelle, ma la sensazione è che vedremo lottare un agnello contro quattro tigri. Molto grosse.

Girone B e la situazione sembra stabilizzarsi. Alcune di queste squadre, Doves, Hogs e Warriors, si conoscono bene dalla passata stagione quando già condividevano il medesimo girone. L’esterna di turno sono quindi i Panthers Parma, che però lo scorso anno centrarono solo due successi. Certo, la formazione U19 dei parmensi sarà rinforzata dai molti talenti U16 che quest’anno non parteciperanno al campionato di categoria, ma decretare già da questo momento dei favoriti è cosa difficile.

Altra situazione abbastanza bilanciata parrebbe essere quella del Girone C, dove però i Giants Bolzano appaiono come favoriti. Delle quattro elencate, i rossoblu sono l’unica compagine ad aver raggiunto i playoff lo scorso anno. I Saints potrebbero minacciare la loro leadership se dimostreranno di essere cresciuti rispetto allo scorso anno quando centrarono ben quattro risultati positivi. Ci sorprenderebbe vedere i Bengals lottare per la testa del girone dopo il difficile anno passato nel 2015 (record 1-5). Se il momento difficile si trascinerà a questo 2016, i Redskins, anche se al loro primo anno, potrebbero imporsi a metà classifica.

Il Girone D è il primo dei due gironi del (centro)-sud Italia. Delle quattro squadre romane iscritte, solo due – la Legio XIII e la Roma Scuola Football – fanno parte di questo gruppo. Nella passata edizione la Legio si è qualificata ai playoff combattendo con le unghie con i denti. I Giaguari spezzarono il loro sogno con una wild card da 0-39. La Roma Scuola Football, che nel 2015 era al suo primo anno di attività, si qualificò come la peggior squadra del campionato. Se questo gruppo dovrà fare molto per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, i Dolphins dovranno invece riconfermare l’alto livello dello scorso anno. Gli anconetani uscirono primi dal proprio girone con un record di 5-1. Nel 2016 competeranno ancora per il primo posto in regular season. Il Toscana Team, dal canto suo, tanto è al primo anno quanto possiede potenziale da vendere. Come tutti i team composti da giocatori provenienti da molte realtà, bisognerà attendere i primi match per dire se l’amalgama che si formerà sarà quella giusta.

Il Girone E chiude la nostra presentazione raccontando la storia di due squadre del Sud, 82ers e Navy Seals, che da tempo mancavano a questa competizione giovanile. Un ottimo segnale per il movimento di cui vorremmo discutere anche in altre sedi. In questo girone a dominare con facilità dovrebbero essere quei Marines Lazio che tanti hanno fatto tremare lo scorso anno. Solo i Lions di Bergamo, durante la finalissima, riuscirono a spazzare via quel diffuso timore reverenziale che aveva avvolto uno dei migliori attacchi d’Italia. I Grizzlies faranno del loro meglio per strappare loro la testa del girone, ma lo sforzo richiesto sarà tanto, specie dopo una stagione come quella 2015, che regalò solo due vittorie a fronte di sei partite.

Anche per il campionato U19 vi invitiamo a seguirci. Abbiamo voglia di raccontare sempre di più le attività giovanili, cercando di mostrarvi oggi i volti dei giocatori che scriveranno le pagine del football di domani. Anche perché a noi questo football… piace davvero!









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