IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Persone

Vernon Hargreaves padre e figlio, dai Warriors Bologna alla NFL

Hargreaves

Il 2016 si sta già presentando come un anno fondamentale per il football italiano. I campionati stanno entrando nel vivo e la copertura fornita ad ogni competizione non ha eguali, neanche riferendosi ai mitici anni ’80.

Per una squadra, però, quest’anno è tra i più importanti di sempre. Trenta anni fa, i Warriors Bologna vincevano il loro primo e unico Superbowl allo stadio Renato Dall’Ara del capoluogo emiliano davanti a circa 23 mila spettatori, al termine di una stagione da assoluti protagonisti. Il 5 luglio, allo scoccare del trentennale, la nuova dirigenza bolognese organizzerà una grande festa che coinvolgerà anche il comune di Bologna per ricordare la squadra di allora e celebrarne le gesta.

Oltre agli atleti italiani, molti dei quali rimasti nel giro bianco-blu in veste di allenatori o semplici appassionati, uno dei top player di quell’anno fu Vernon Hargreaves JR.

Proveniente dall’università del Connecticut da cui si è laureato nel 1986, è entrato alla corte dei guerrieri nel 1985 grazie ad un ex capo-allenatore dei Cincinnati Bengals, Sam Rutigliano, che nel 1984 presenziò al Superbowl di Rimini. I Warriors potevano già vantare una buona squadra, ma ciò che mancava era un perno difensivo in grado di stoppare le corse.

Fu proprio Rutigliano a consigliare Vernon, linebacker appena tagliato dai camp NFL a causa della sua statura leggermente inferiore agli standard del tempo (181 cm per 105 kg di peso). I risultati, però, nonostante la buona stagione di Hargreaves non furono dei migliori a causa di una sbagliata preparazione e della defezione di alcuni giocatori chiave. Ai quarti di finale furono gli Angels di Pesaro ad eliminare i Warriors, ma Vernon non si perse d’animo e promise al compianto presidente Lodi che sarebbe tornato la stagione successiva e che avrebbero vinto il Superbowl.

Quando un uomo del genere fa una promessa, difficilmente non la mantiene. L’anno successivo si presentò in una forma fisica impressionante, dice Luigi Lodi figlio del presidente; “era trasformato, aveva messo su quasi 10 kg di muscoli fra spalle e gambe, era impressionante”. I risultati non tardarono ad arrivare.

In occasione della prima partita di campionato, il sentitissimo derby bolognese (forse la partita più importante dell’epoca), Vernon colpì l’import dei Doves Gary Pearson con un fantastico blitz centrale così forte da lasciarlo per terra sofferente per parecchio tempo. Oltre alle prestazioni in campo, anche umanamente si presentò cambiato, molto più leader e motivatore della squadra ma anche più curioso di scoprire la città in occasione delle frequenti uscite con Pearson e i fratelli Douglas (giocatori della Fortitudo Bologna) incastrati non si sa bene come dentro alla Alfa Sud bianca di Vernon.

Con queste premesse, condurre una squadra pronta come i Warriors alla vittoria fu più semplice del previsto e Vernon (o Vernellone per gli amici) ha lasciato un ricordo indelebile tra i tifosi, che lo hanno sempre visto sorridente e mai sopra le righe, e i compagni, sopratutto gli attaccanti, molto migliorati per cercare di fermarlo in allenamento anche se, come dichiarato dal centro Leonardo Lodi, era più che altro come “cercare di abbracciare un albero secolare”. Impossibile.

Una volta ritiratosi, la sua carriera nel football è continuata nel ruolo di allenatore. Specializzatosi come coach di reparto nel suo ruolo di origine, linebacker, ha militato in alcuni dei migliori college americani tra i quali i Miami Hurricanes e USF (South Florida), fino al trasferimento all’università di Arkansas, i Razorback.

Il suo legame con il college football, però, sta proseguendo anche per dinastia. Il figlio, Vernon Hargreaves III nato nel 1995, ha impiegato pochissimo tempo per farsi conoscere. Terminata l’esperienza nella Wharton High School di Tamba Bay , sua città natale, era considerato il miglior cornerback della nazione e proprio per questo le scholarship non tardarono ad arrivare.

Trasferitosi nella vicina Università della Florida, il suo approccio con i Gators fu esaltante da subito, diventando titolare dopo pochissime partite e ricevendo tutti gli onori possibili, fatto non così scontato per un true freshman. Le successive due stagioni furono di pari livello e proprio quest’anno, al termine della sua stagione da Junior (e con quindi ancora un anno di eleggibilità) ha deciso di dichiararsi per il draft NFL. Un estratto dal suo profilo preso da Huddle Magazine.

Giocatore entusiasmante dal punto di vista atletico. È rapido negli spazi stretti, veloce in campo aperto, dotato di un controllo del corpo egregio ed è molto forte fisicamente. Ha un fisico compatto, che gli permette di eccellere nella marcatura a uomo, dove ama confrontarsi col migliore ricevitore avversario. La corsa all’indietro è tecnicamente perfetta, disturba bene il wide receiver al momento dello snap e cambia con fluidità la direzione della corsa.

Molto bravo anche quando deve coprire a zona, segue con attenzione gli occhi del quarterback e rompe le tracce dei ricevitori con ottimo tempismo. Ha delle ottime ball skills e, se non riesce ad intercettare, spesso è comunque in grado di sporcare la traiettoria della palla. È molto efficace quando deve supportare la difesa sulle corse, non ha esitazioni nel colpire e non teme giocatori più grossi di lui. Hargreaves è un grande studioso del gioco, conosce a fondo le tracce dei ricevitori e spende molto tempo nella film room per scoprire le debolezze dei suoi avversari.

Parlare di  Vernon Hargreaves JR, un autentico campione che abbiamo avuto la fortuna di vedere passare nei nostri campi, non rende l’idea dell’impronta che ha lasciato su Bologna, per questo preferisco indicarvi alcune parole estratte da lunghe conversazioni sul football insieme a Luigi Lodi.

Vernon era diventato uno di famiglia, le risate di mia mamma quando la abbracciava ogni volta che lei lo invitava a casa per il pranzo della domenica.E lui sempre educato, il suo inglese era intercalato da qualche parola di italiano apprezzando e ringraziando quanto i miei genitori e noi facevamo per farlo stare in famiglia.

In questo anno difficile ma comunque importante per i Warriors, riportare alla mente uno dei personaggi più importanti della storia guerriera può essere fondamentale per il proseguimento della ricostruzione in cui spera tutto il football italiano, e anche IFL Magazine.









Ultime News

Il primo magazine del Football Italiano dalla A all'End Zone.

Disclaimer

IFL Magazine (da qui in avanti chiamato “sito”) non è una testata giornalistica ed ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Qualsiasi logo, marchio, brand, sigla, trade mark o immagine riportata sul sito e non appartenente in maniera esplicita a quest’ultimo, sono protetti dalla normativa vigente relativa ai marchi, la proprietà intellettuale e/o il copyright (Direttiva 2004/48/CE, Legge 633/22-04-1941, Dlgs 30/2005) e appartengono pertanto ai rispettivi proprietari. L’utilizzo delle immagini sul sito segue le norme del fair use. Per ogni immagine utilizzata sarà citata la fonte. Se i proprietari di tali immagini ne desiderassero la rimozione, li invitiamo a contattarci all’indirizzo [email protected], al fine di poterle rimuovere nei più brevi tempi possibili. Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà intellettuale dei rispettivi autori, e sono soggetti a ‘Riproduzione Riservata’. Ai sensi della Legge 633/41, se ne vieta la riproduzione, anche parziale, senza l’esplicita autorizzazione scritta dell’autore.

Team

Coordinatore: Simone Mingoli Vice Coordinatore: Giovanni Ganci Contributori: Luca Correnti, Tony Federico, Ganci, Andrea Ghezzi, Simone Mingoli, Andrea Mirenda, Rendall Narciso Grafica: Paolo Re, Battista Battino Infografiche: Battista Battino Contenuti Fotografici: Coordinatore IFL Mag TV: Andrea Ghezzi Contenuti Video: Andrea Ghezzi, Andrea Gaia Re Coordinatore IFL Mag Radio: Andrea Ghezzi Contenuti Radio: Andrea Ghezzi, Giovanni Ganci, Andrea Mirenda, Luca Correnti, Simone Paschetto Webmaster: Rendall Narciso Infrastrutture: CAGE7 Partners: #ASSOFOOTBALL, Dalsport74

Per informazioni e contatti scrivi a: [email protected]

Copyright © 2016 IFL Magazine - #ASSOFOOTBALL

To Top