IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Division I

Week 5: Rhinos-Panthers, che partita! Al Sud schiacciante vittoria per i Dolphins.

Campionato FIDAF - Risultati

Con il termine della Week 5 le partite di andata dei rispettivi gironi Nord e Sud, possono dirsi conclusi. Ora arriva la parte del campionato più delicata, quella dove bisogna mantenere il lavoro fino a qui fatto o per cercare di riscattarsi e conquistare un posto per i Play-Off.
Al momento la classifica vede al Nord i Giants alla pari con i Panthers ed i Seamen (che hanno appena disputato la loro prima partita in IFAF Champions League); mentre al Sud i Marines continuano a primeggiare.
Veniamo dunque ai risultati play by play di questa interessantissima giornata di campionato.

 

Dolphins Ancona 70 – Briganti Napoli 0

Una vera e propria mattanza. I Dolphins travolgono letteralmente i Briganti con un pesante 70-0, risultato davvero esplicativo di una partita a senso unico. I napoletani dalla loro hanno anche sofferto l’assenza di alcuni giocatori tra i quali troviamo anche Hoffman.
Il primo quarto si apre con un leggero sprazzo dei Briganti che mettono in pratica alcune belle giocate, poi la scena passa definitivamente ai Dolphins che aprono le marcature con Zahradka che corre in endzone: 7-0. Il QB successivamente si ripete dopo una corsa di Silot da 40 yd che gli rende il compito più facile: 14-0 e il primo quarto si conclude.
Nel secondo quarto assistiamo ancora a delle belle giocate da parte dei dorici che mettono a segno altri punti sul tabellone: il primo è l’esatta copia del precedente TD: sempre corsa di Silot e successiva meta di Zahradka che sigla il suo terzo TD. Poi una tattica rischiosa ma davvero efficace durante il punt dei Briganti, vede il returner Pignataro consegnare la palla a Harris per il 28-0.
Prima della fine del secondo quarto c’è ancora tempo per il quinto TD, segnato da Harris con una corsa da 15 yd, dopo la solita corsa di Silot. La trasformazione da 2 di Soltana riesce e dunque il risultato della prima metà di gara è di 36-0. Dolphins in netto vantaggio sugli ospiti.
L’intervallo serve solo a far respirare i delfini, che appena rientrano in campo per l’inizio del terzo quarto, sono pronti a mettere a segno altri punti.
Finalmente la fatica di Silot viene ripagata e riesce ad entrare in endzone: 43-0. Poi Harris, con il secondo intercetto della giornata, riporta la palla in meta, ma il TD viene vanificato da un fallo. Cambio di possesso dunque; ci pensa dunque ancora Silot ad aumentare il vantaggio: 50-0.
A questo punto c’è tempo per far entrare le riserve per far riposare i titolari. E’ l’occasione giusta per il giovane Ruggio che riceve da Zahradka e porta i suoi sul 57-0. Un fumble dei Briganti viene recuperato da Harris e riportato per 60 yd fino al touchdown, ma ancora una volta un fallo vanifica lo sforzo.
La meta del 64-0 dunque la segna ancora Silot.
L’ultimo TD della partita tocca nuovamente a Zahradka che porta i dorici sul definitivo 70-0 (la trasformazione non riesce).
Per i Briganti dunque si mette molto male e rischiano di concludere la stagione con 0 vittorie e l’inevitabile retrocessione che, a questo punto, sembra davvero meritata.
I Dolphins chiudono il girone con un 4-1 che sembra far ben sperare.

 

Giaguari Torino 20 – Lions Bergamo 0

Finalmente giunge la prima vittoria per i Giaguari, che riescono a battere i Lions Bergamo senza nemmeno lasciar segnare loro un punto. Amara sconfitta dunque per i leoni, che a questo punto devono darsi da fare se vogliono evitare l’ultimo posto in classifica; del resto una squadra storica di questo calibro non se la può permettere.
Il primo quarto si apre con uno scontro molto equilibrato, tanto che la difesa Lions concede solo un field goal a pochi minuti dalla fine del quarto: il risultato dunque va sul 3-0. Nel secondo quarto però, una serie di TD e field goal davvero fulminei, mettono in seria difficoltà gli ospiti, che non riescono a fermare l’avanzata dell’attacco capitanato dal QB Morelli. Primo è Scaramuzza a siglare i primi 6 punti; con il PAT successivo i padroni di casa vanno dunque sul 10-0. Poi è Jackson ad aggiungere altri 6+1 punti: 17-0. Prima della fine del primo tempo c’è ancora spazio per un altro field goal che aumenta le marcature: 20-0 è il risultato del primo spicchio di gara ed anche quello finale. Nel terzo e nel quarto quarto infatti, assistiamo ad un gioco prevalentemente conservativo da parte dei torinesi, mentre  l’attacco bergamasco, guidato da Mohler, non riesce a concretizzare nulla di fatto, pur mettendo a dura prova la difesa avversaria.
I Giaguari quindi conquistano la loro prima vittoria in campionato giocando d’astuzia; ora il prossimo obiettivo è riscattarsi contro i Rhinos la prossima settimana.
I Lions invece tornano a casa con la coda tra le gambe, consapevoli di essere davvero in estrema difficoltà. Vediamo cosa si inventeranno nelle prossime cinque partite di ritorno.

 

Warriors Bologna 14 – Marines Lazio 24

Una partita davvero rocambolesca si è giocata al Bernardi, a Bologna, tra Warriors e Marines. I bolognesi sono riusciti a mettere in difficoltà il team di coach Bedwell a partire dal secondo quarto; poi però “le aquile” hanno fatto loro capire perché sono in vetta alla classifica.
La partita si apre con un gioco personale di Dodd che, grazie anche alla trasformazione da 2 punti, porta il risultato sullo 0-8.
Poi però arrivano numerosi errori: sono ben tre gli intercetti e numerosi down non chiusi in zone del campo pericolose a mettere in difficoltà la difesa romana, che però riesce a contenere l’attacco avversario, non concedendo loro nemmeno un punto.
Il secondo quarto vede la rimonta ed il sorpasso ad opera dei Warriors. Prima con Parlangeli e poi con Sluzarz, il risultato va sul 12-8 a fine primo tempo.
I bolognesi ci credono, vogliono la vittoria contro la prima in classifica, imbattuta.
Nel terzo quarto però, ecco che i Marines reagiscono: Luci porta i laziali sul 8-16, grazie alla solita trasformazione da 2 che riesce. Un safety poi regala 2 punti ai Warriors: 14-16. Giunge l’ultimo quarto di gara: soltanto 2 punti separa le due formazioni: leggerissimo il vantaggio per i bianco-celesti che poi, con un gioco bizzarro ma efficace di Dodd, lo vediamo consegnare il pallone a Fabrizio che, con una corsa di 40 yd porta il risultato sul definitivo 14-24.
Niente da fare dunque per i Warriors che sfiorano la vittoria; i Marines sono più bravi a sfruttare gli errori della difesa avversaria e portano a casa la quinta vittoria consecutiva: 5-0 per loro.

 

Rhinos Milano 22 – Panthers Parma 23

I Rhinos sfiorano la vittoria al Vigorelli, ma i Panthers sono bravi a non farsi raggiungere e chiudono il girone di andata con un 4-1 alla pari con Seamen e Giants.
Troppi gli errori da parte dei rinoceronti, che regalano punti e yard soprattutto nei punt.
Le marcature si aprono in favore dei Panthers: il tentativo di punt dei rinoceronti viene vanificato da uno snap sbagliato e, nonostante il punter Storti abbia cercato di uscire dalla endzone, viene placcato dalla difesa; 0-2 per gli ospiti.
Il solito Monardi poi trova smarcato Barbuti: 0-9 per i Panthers. Nel secondo quarto, l’ennesimo snap sbagliato in fase di punt, sempre in una zona delicata del campo, regala un TD alla difesa delle pantere che si portano sullo 0-16 prima della fine del primo tempo. Si mette male per i Rhinos, che rientrano negli spogliatoi decisi però a rimontare.
Nel terzo quarto finalmente l’attacco guidato da Pryor inizia a concretizzare: il QB infatti prima trova Gavazzi, che con una splendida ricezione seguita da corsa per un totale di 45 YD, seguita da trasformazione da 2 punti, porta i Rhinos a -8: 8-16.
Poi Orms finalmente dimostra di cosa è capace: intercetta Monardi e riporta il pallone in endzone. Il risultato torna in parità grazie anche alla giocata acrobatica di Pryor che, nella caduta, lancia il pallone in aria che viene prontamente afferrato da Gavazzi: 16-16.
Il quarto quarto vede ancora Parma che, con l’asse Monardi-Finadri, torna in vantaggio: 16-23.
Ma i Rhinos non si arrendono; Gementi è solo e viene trovato da Pryor: 22-23 prima del PAT; la difesa dei Panthers si fa trovare pronta, bloccando il calcio e non concedendo agli avversari il pareggio che, molto probabilmente, sarebbe valso l’over time. Inutili i tentativi dei rinoceronti a poco più di due minuti dalla fine: la formazione di coach Papoccia infatti decide per il clock management. Il risultato finale dunque resta 22-23.
Amara sconfitta per i Rhinos che però dimostrano di essere duri da battere. Ora dovranno sfruttare i prossimi allenamenti per mettere a posto gli special teams in vista della partita di ritorno contro i Giaguari. I Panthers invece possono stare più tranquilli con il loro 4-1, anche se i prossimi avversari da affrontare saranno i Seamen Milano, che in precedenza avevano sconfitto.

 

Seamen Milano 37 – Pioners L’Hospitalet 14

Parliamo anche di Champions League.
Archiviato il girone di andata, i Seamen si concentrano sulla loro prima partita di Champions che hanno dissuonato contro i Pioners, squadra proveniente dalla Spagna.
Nonostante questa squadra non fosse tra le più forti del proprio campionato (basta infatti vedere i loro risultati in campionato spagnolo), bisogna fare comunque attenzione: si tratta sempre di una partita a livello europeo con una squadra contro la quale non si ha mai giocato, almeno in questo caso.
La formazione di coach Mutti ha comunque saputo disperate un’ottima partita.
Le marcature vengono aperte da Iannotta che trova la endzone con una corsa davvero efficace e rompendo anche qualche blocco: 6-0 ad inizio gara (il PAT non riesce).
Un punt bloccato poi concede ad Elia Viviani di riportare il pallone in endzone per il 13-0 Justin Bell poi dimostra ancora una volta di che pasta sia fatto e con un intercetto di 65 yd trova il TD che vale il 20-0. Poi Dally si incarica personalmente di varcare per la terza volta la meta avversaria ed il risultato in poco tempo va sul 27-0.
Nel secondo quarto un field goal ad opera del solito Di Tunisi porta il risultato sul 30-0. Sorteni poi porta i marinai sul 37-0. La partita dunque va in Mercy Rule e il primo spicchio di gara si conclude con un grosso vantaggio per i padroni di casa.
Ma a partire dal terzo quarto gli spagnoli, che fino ad ora non parevano un granché, mettono in seria difficoltà la difesa Seamen, che deve anche affrontare le condizioni meteorologiche avverse (grandine e pioggia), andando in meta nel terzo e  poi nell’ultimo quarto di gara, annullando così anche la Mercy Rule: 37-14. Anche l’attacco soffre la pioggia, non riuscendo a concludere più nulla: tuttavia i Seamen trovano il loro primo successo europeo. Ora hanno una settimana per preparare il match contro i Black Panthers, squadra francese che l’anno scorso ha battuto i Panthers Parma di soli 3 punti.









Ultime News

Il primo magazine del Football Italiano dalla A all'End Zone.

Disclaimer

IFL Magazine (da qui in avanti chiamato “sito”) non è una testata giornalistica ed ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Qualsiasi logo, marchio, brand, sigla, trade mark o immagine riportata sul sito e non appartenente in maniera esplicita a quest’ultimo, sono protetti dalla normativa vigente relativa ai marchi, la proprietà intellettuale e/o il copyright (Direttiva 2004/48/CE, Legge 633/22-04-1941, Dlgs 30/2005) e appartengono pertanto ai rispettivi proprietari. L’utilizzo delle immagini sul sito segue le norme del fair use. Per ogni immagine utilizzata sarà citata la fonte. Se i proprietari di tali immagini ne desiderassero la rimozione, li invitiamo a contattarci all’indirizzo [email protected], al fine di poterle rimuovere nei più brevi tempi possibili. Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà intellettuale dei rispettivi autori, e sono soggetti a ‘Riproduzione Riservata’. Ai sensi della Legge 633/41, se ne vieta la riproduzione, anche parziale, senza l’esplicita autorizzazione scritta dell’autore.

Team

Coordinatore: Simone Mingoli Vice Coordinatore: Giovanni Ganci Contributori: Simone Mingoli, Giovanni Ganci, Andrea Mirenda, Marc Taccone, Simone Paschetto Grafica: Battista Battino, Paolo Re Infografiche: Battista Battino Contenuti Fotografici: Fotografi del football italiano Coordinatore IFL Mag Radio: Simone Mingoli Contenuti Radio: Simone Mingoli, Giovanni Ganci, Andrea Mirenda, Marc Taccone, Simone Paschetto Webmaster: Rendall Narciso Infrastrutture: CAGE7 Partners: #ASSOFOOTBALL, Dalsport74

Per informazioni e contatti scrivi a: [email protected]

Copyright © 2016 IFL Magazine - #ASSOFOOTBALL

To Top